PREMESSA:
Sulla scatola di questo kit (ma anche sulle istruzioni e perfino su
tutti i listini Elfin), e' riportata la scala 1/6, ma in realtà
la scala esatta e' 1/8.
La
prima cosa che ho fatto e' stata quella di ritagliare i pezzi (24 in
tutto), questa operazione ha richiesto molto tempo e mi ha creato
non poche difficoltà data la forma articolata di alcuni
pezzi, (capelli,vestito,appendici varie) |
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In seguito ho proceduto al
montaggio del modello , incollando i pezzi con del cianoacrilato, (attak) non
prima però di averli immersi in acqua bollente allo scopo di
eliminare qualche leggera deformazione del vinile.
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A
montaggio ultimato sono passata alla fase di stuccatura (con del
milliput) che fortunatamente non ha richiesto interventi
particolarmente impegnativi (i pezzi infatti combaciano abbastanza
bene).
Ho
soltanto stuccato piccole fessure tra i capelli, sotto il braccio
destro e dietro le appendici del vestito.
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Successivamente
sono passata alla fase della colorazione eseguita con gli acrilici.
Dato
che i colori originali non erano di mio gradimento (poiché troppo
poco vivaci e anche un po' bruttini, ovvio a mio parere), ho preferito realizzare il tutto
con una colorazione decisamente più personale (secondo me anche
più adatta al soggetto e allo stile di Fujishima).
Per
ultima e' stata realizzata la base (necessaria data la perenne
instabilita' del modello finito).
Sono
partita da una basetta fatta in gesso, das e cartapesta con effetto
roccia. |
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Vi ho poi incollato sopra
numerose rose colorate che ho personalmente modellato (una per una,
petalo per petalo) in pasta di mais.
L'idea era quella di
creare un basamento che fosse in armonia con la delicatezza e l'eleganza
del modellino (e che riprendesse ovviamente lo stile grafico del
fumetto), spero di esserci riuscita!
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